BEING IN A BAND

"Being in a band turns you into a child and keeps you there." Thom Yorke I guess T.Y. is right. Being in a band brings you back to that primitive bond you have with your tribe of friends as you are a child. There's excitement and a bit of bumptiousness too. It's like sharing a secret and being proud of it. It's like smiling to each other with that knowing look when you catch your breath after you ran like hell from any boast you could have made. It's like "C'mon we know we kick ass". It's like you got each other's back. It's certainly more instinctive than many other relationships you'd ever find. And instinctive as it is it can get right in the depth of your bones. You become brothers. Especially if you started from scratch and made anything on your own forces. And that's our case. So that's where any change becomes quite deep and painful to face. But it also takes time, patience, a good eye and a watering can to make things grow. You're not blood brothers. You're half-chosen half-destined brothers. I thank heaven for my brothers. The ones I had and the ones I have.And we're here to kick asses.

Immagino T.Y. abbia ragione. Essere in una band ti riporta a quella sorta di legame primitivo che senti con la tua tribù di amici quando sei bambino. C'è sempre emozione, ed anche un po' di spocchia.E' come condividere un segreto e andarne fieri. E' come sorridersi con sguardo complice mentre si riprende fiato dopo aver corso come il demonio per scappare da qualsivoglia cazzata si sia appena combinata. E' come "dai, lo sappiamo che facciamo il culo a tutti". E come sapere che tutti si coprono le spalle. E' molto più istintuale ed istintiva di molte delle relazioni che potrete mai costruire. Ed è per questo che ti entra nelle ossa. Si diventa fratelli. In modo particolare se si è costruita ogni cosa dal nulla e solo con le proprie forze. Come nel nostro caso. Ecco perchè i cambiamenti diventano abbastanza dolorosi. Ma ci vuole anche pazienza, tempo, occhio e un buon annaffiatoio per far crescere le cose. Non si è fratelli di sangue. Si è fratelli un po' per scelta un po' per destino. Ma comunque fratelli. E io ringrazio il cielo per i miei fratelli. Quelli che ho avuto e quelli che ho. Ed ora siamo qui per spaccare il culo.