SPEED OF LIGHT (Arrivi secondo)

Questa notte tornando a casa ero preparato a schivare frammenti di satellite che avrebbero dovuto schiantarsi al suolo, o quantomeno mi sarei preso una brioche al primo forno aperto mentre mi godevo lo spettacolo di lingue di fuoco che tagliavano il cielo. Nulla. Lombardia, Liguria, Piemonte? No, Canada. Non è che dici Sardegna,no, Canada.E' più che mai evidente che gli strumenti che usiamo per spiegarci l'universo sono alla costante verifica di se stessi. Di più, scopriamo che da tre anni si stavano convalidando dati di un esperimento il cui risultato mette potenzialmente in gioco tutto ciò che sappiamo o presumiamo di sapere sulla vita, la fisica e l'universo. Antonio Ereditato, orgoglio italiano, dal Cern, e i neutrini. Ora, io e la maggior parte di voi con tutta probabilità non siamo ferratissimi sull'argomento. Ma quel che è chiaro è che uno dei termini di paragone, degli assi portanti dei nostri sistemi di pensiero rischi di essere scalzato: la velocità della luce non è insuperabile. Ora c'è chi dice che la relatività sia così messa in pericolo e chi dice di no. Comunque una costante è fatta vacillare. Esatto. La costante. Non c'è nulla che sia costante, co-stante nella storia delle certezze dell'uomo. Rivoluzione copernicana, relatività, eppur si muove. Non c'è nulla di costante se non la certezza che sia tutto da provare. Tutto da provare nel senso di mettere alla prova, ma anche tutto da provare del senso di "tutto da sentire". La costanza forse è la mutevolezza degli affetti e del regno del sentire umano. E' cambiata la concezione della forma dell'universo nei secoli, ma una donna innamorata ama oggi come mille anni fa, un uomo invidioso è livoroso oggi al pari del suo progenitore medievale. Sta di fatto che oggi, se vai alla velocità dell luce, arrivi secondo. Pare.