COOKING LINES (L'abbiamo fatto davvero!)

"Cooking is like love. It should be entered into with abandon or not at all."Harriet Van Horne

Arrivare alle 3.30 di pomeriggio, iniziare a tritare, affettare, soffriggere. Spiare i trucchi del mestiere dal paziente chef Vishan (il grande capo che ha iniziato Nik e me ai segreti della cucina da ristorante). Bere qualche birra e ridere con i ragazzi che ci hanno aiutato, insegnato, salvato. Fare il soundcheck con le mani sporche di bacon. Scegliere la musica giusta per fare restringere la salsa Gravy. Cercare di tenere a mente che la cucina cajun arriva dalle strade e dal ribollente miscuglio di etnie, culture e colori. Grattugiare cetrioli senza che a essi si uniscano le proprie dita. Scoprire la bandiera del Mardì Gras di New Orleans. Faith, Power, Justice. Indossare la giacca, cappello e grembiule e capire che si è ospiti di un mondo. Guardarsi con giacca cappello e grembiule da chef e capire che quel mondo probabilmente ti è grato del fatto che tu sia solo un ospite. Arriva la gente, alza la musica. The Rebirth Brass Band, si parte. Parlare, tentare di spiegare. Suona un pezzo. Torna in cucina. Impiattare: un casino. Gli ospiti sorridono, allora forse un po' del voodoo che ci abbiamo messo funziona. Chiedersi se ci sono bis. Da dove nasce questo? Suona un altro pezzo. Le Vibes sul "palco". Bottiglie che vengono stappate. Sorrisi in cucina, padelle roventi che pesano 40 tonnellate. Impiattare è veramente un cazzo di casino. Apri i panini versa la salsa chiudi i panini. In sala sorridono, mangiano, bevono e ridono. E tanto. Di tutto. Questo non lo so fare. Non ti preoccupare lo faccio io. Qui manca una conchiglia. Canta. Parla. Veloci con il dolce che il gelato si squaglia. Cazzo ma bisogna impiattare anche il dolce? Sì. Microfono. Musica. Applausi. Fine.

GRAZIE. E' stato speciale.

I vostri Master Chef

Jack Jaselli & Nik Taccori