Some Days Of Gold

Ci sono giorni dorati.Che arrivano prima di quelle sere di Peter Cameron. E' un pulviscolo a renderli dorati. Non è oro arrogante, massiccio, pesante. Al contrario. E' caldo, filtra, si srotola, turbina e si allenta. Tutti abbiamo i giorni dorati. Sono quelli in cui si vedono le scintille. Si intuisce una forma nuova. Si percepisce la possibilità. E non vorremmo mai lasciarli andare. E dovremmo ri-imparare o finalmente imparare a essere devoti al momento. A collezionare particolari in cui trovare l'universale in filigrana. Ci sono giorni dorati, che sono come un paio di occhiali di cui avevamo bisogno. Per vedere. Ci sono giorni che sono punti esclamativi. Ci sono giorni in cui ci vediamo riflessi. Ci sono giorni in cui ci riconosciamo in quei riflessi. Giorni che portano un rumore di passi sconosciuti. Ci sono giorni dorati, giorni che se ti ci tuffi ti cambiano. Ti cambiano magari di una ruga, di una luce negli occhi, di un capello, di un battito. Cambiano impercettibilmente il modo in cui alziamo la testa, in cui la luce ci colpisce. Poco, piano, ma se lo vogliamo, per sempre. E' una cosa seria. Leggera, ma seria. Come i giochi.